Siamo alla fine degli anni novanta.
Scorrendo i giornali si assiste ad un crescendo di notizie per quanto attiene al fenomeno della pedofilia e dello sfruttamento di minori.
La scoperta, nel 1996, del campo degli orrori di Marcinelle, nel 1997 l'arresto di 17 persone a Torre Annunziata nello stesso anno l'uccisione di un bambino, Silvestro, l'assassinio di Simeone nella pineta di Ostia, sono solo alcune delle numerose notizie che appaiono in questi anni.
L'emotività generata dai misfatti a danno dei bambini è all'origine della nascita nel 1999, con il supporto dei Lions Clubs della zona della Davide Onlus cooperativa Sociale - Centro per la tutela del bambino.
L'attività operativa di riparazione danni, attività che fino ad oggi risulta essere l'attività principale svolta, inizia nel settembre 1999 a seguito dell'attivazione della prima convenzione con il comune di Busto Arsizio.
Nel 2000 parte il servizio di spazio neutro e la cooperativa si apre al territorio della provincia di Varese e delle provincie limitrofe.
Dopo l'apertura della nuova sede nel 2000, la Davide è stata identificata nel 2001 come struttura idonea per svolgere audizioni protette di minori coinvolti in procedure giudiziarie da parte della Procura e del Tribunale di Busto Arsizio e di Varese; la strumentazione di cui dispone il Centro e la presenza di figure professionali specializzate nella funzione di ausiliari alla testimonianza dei minori ha garantito lo svolgersi di questa delicatissima fase giudiziaria con professionalità e competenza. Inoltre i Carabinieri di Busto Arsizio, Castellanza e Fagnano Olona hanno richiesto l'intervento degli psicologi del Centro come ausiliari tecnici per supportare il minore e gli operatori giudiziari nel corso della raccolta di sommarie informazioni testimoniali in fase di prime indagini.
La Cooperativa seguendo quanto dettato dallo statuto nonché dalla legge regionale 328/00 ha poi iniziato le sue attività anche a livello preventivo. Dal 2001 gli interventi della Cooperativa si sono svolti anche a livello educativo con l'ausilio di pedagogiste sia con colloqui di consulenza pedagogica ai genitori sia con serate ed interventi nell'ambito degli Istituti comprensivi della città di Busto Arsizio e delle scuole dei comuni limitrofi.
Con l'autorizzazione dell'Ufficio Scolastico regionale per la Lombardia (Centro Servizi Amministrativi di Varese) si sono effettuati seminari destinati agli educatori degli asili nido, scuole materne e prime due classi delle scuole elementari sui temi dell'abuso e del maltrattamento. La Davide è stata inoltre incaricata dall'ASL della provincia di Varese di svolgere dei percorsi di formazione chiamati "progetto Blu" e "progetto Blu2" nell'ambito della legge 269/98, (Programmi di prevenzione, assistenza e recupero di minori vittime di abusi sessuali) iniziati nel 2003 e conclusi nel 2006. Si sono sviluppati, con la realizzazione di corsi di formazione dedicati ad insegnanti degli asili nido, scuole materne, e prime due classi delle scuole elementari - agli operatori psicosociali - agli assistenti di polizia (operatori giudiziari) e nella seconda parte con incontri di supervisione agli operatori psicosociali del distretto di Varese e Busto Arsizio.
La Cooperativa nel corso degli anni ha organizzato convegni e serate in materia di abuso e maltrattamento ed educazione a cui hanno partecipato autorità della zona e relatori anche di fama nazionale.
Nel febbraio 2005 a seguito delle dimissioni del Presidente rag. Natale D 'Agostino viene nominato dal C.d.A. l'attuale Presidente.
Nel 2007 è partito il progetto "Intercultura nella tutela del minore" che ha avuto un contributo pari al 50% del suo costo da parte della Fondazione Comunitaria del Varesotto Onlus.
Nel dicembre 2008 il comune di Busto Arsizio ha indetto gara di appalto per la gestione del servizio specialistico per minori (fino al 2008 in convenzione con la Davide) relativamente al triennio 2009 - 2011. La Davide ha così partecipato alla sua prima gara d'appalto vincendola.
Nel 2009 è iniziata la realizzazione di alcuni nuovi progetti nell'ambito dell'adozione internazionale, dell'inserirento dei nuclei extracomunitari nella nostra società con particolare attenzione ai problemi derivanti dai ricongiungimenti familiari e nell'ambito scolastico per la prevenzione del disagio giovanile e una maggiore interazione tra scuola e famiglia.
Si è provveduto inoltre alla stesura della prima carta dei servizi e del primo bilancio sociale relativo all'anno 2008.
Si è infine attrezzata una nuova stanza con arredi e giochi per una migliore accoglienza durante gli incontri con i minori.
Nel 2010 si è concretizzato il progetto "Un paracadute per l'atterraggio" che, è nato con l'intento di rendere più morbido l'"atterraggio" dei bambini adottati nella loro nuova realtà di vita. Il progetto è frutto della sinergia tra l'esperienza del Centro Adozioni dell'Asl della provincia di Varese che ha condiviso con noi, sin dall'inizio, le diverse fasi di attuazione e gli obbiettivi da raggiungere.
Il progetto con un contributo della Fondazione Comunitaria del Varesotto Onlus e con il patrocinio della Città di Busto Arsizio si è sviluppato in alcune scuole materne della città e della Valle Olona con seminari per i docenti e con laboratori nelle classi al fine di fornire maggiori informazioni e supporto in merito all'adozione sia nazionale che internazionale e si concluderà nel 2011 proponendo incontri di gruppo con le famiglie adottive per aiutarle nell'integrazione e nelle difficoltà che nascono da questa loro nuova vita.
Sempre nel 2010 la cooperativa si è aggiudicata la fornitura alla città di Busto Arsizio dell'attività formativa per il personale delle scuole dell'infanzia comunali per gli anni scolastici 2009/2010 e 2010/2011. Attività iniziata e che proseguirà fino a maggio/giugno 2011.
Si sta portando al termine il progetto "Multiculturalità nella tutela minori" nella quale si è cercato di capire, attraverso un questionario costruito ad hoc, come i servizi di tutela della provincia di Varese trattassero i casi di minori e famiglie stranieri, dando poi come rimando le modalità di lavoro della Cooperativa specifica per questa casistica. Nel 2011 terrà un seminario per presentare ai servizi di tutela minori i risultati emersi dal progetto.
Nell'anno scolastico 2010-2011 i nostri operatori psico-pedagogici stanno effettuando, negli istituti comprensivi di Busto Arsizio che hanno aderito all'iniziativa, uno "sportello di consulenza per genitori ed insegnanti" totalmente gratuito per aiutare le famiglie e i docenti a risolvere le problematiche che sorgono con i minori.
Sempre nell'anno trascorso si è iniziata la progettazione di un nuovo servizio che raggrupperà una serie di interventi (spazio neutro,sostegno genitoriale,ecc.) a supporto delle coppie in crisi, in via di separazione o separate per aiutarle nella gestione dei figli superando le conflittualità tra gli adulti.
Ad oggi, il Centro per la Tutela del Bambino, è l'unica struttura specializzata presente in provincia di Varese per la riparazione danni e la prevenzione di abuso e maltrattamento sui minori. |